Causa dell’estrazione e prognosi dei trattamenti conservativi
Rimuovere un dente non conservabile
Estrazione dentale
Un’estrazione viene proposta quando un dente non può essere ragionevolmente conservato o quando la sua presenza crea un rischio per i tessuti vicini.

- Recupero
- Possibili fastidio, gonfiore e sensibilità per diversi giorni
Prezzo e soggiorno
Estrazione dentale
10 €Prezzo base
- Hotel
- Hotel non inclusoPer trattamenti superiori a 10 000 €, una settimana di hotel è offerta sul primo soggiorno.
Incluso
- anestesia
- follow-up postoperatorio
Non incluso
- biglietti aerei
- farmaci
- hotel
- transfer
Prezzo indicativo, soggetto a una valutazione medica personalizzata.
Obiettivi e benefici
Estrazione dentale: indicazioni, alternative, rischi e cure postoperatorie
L’estrazione dentale consiste nel rimuovere un dente quando non può essere conservato in modo prevedibile o quando il suo mantenimento presenta più rischi che benefici.
I vantaggi
- Rimozione di un dente non conservabile in anestesia locale
- Estrazione semplice o chirurgica scelta in base all’anatomia
- Pianificazione che tiene conto delle radici, dei nervi e dei seni mascellari
- Preservazione dell’osso o innesto discussi in base al futuro progetto protesico
- Istruzioni e controllo postoperatorio adattati alla difficoltà dell’estrazione
- Impianto immediato possibile solo in casi selezionati
- Possibilità di pianificare ponte, protesi o impianto dopo la guarigione
- Gestione dell’alveolite o di un’infezione se si verifica


Preservare al massimo l’osso e i tessuti
La tecnica dipende dalla forma delle radici, dalla posizione del dente e dall’anatomia circostante. Il progetto di sostituzione deve essere discusso prima dell’estrazione quando possibile.
- Verifica preliminare delle possibilità di conservazione
- Tecnica adattata all’anatomia del dente
- Pianificazione della sostituzione e della guarigione
Cosa valuta lo specialista
Forma delle radici e vicinanza dei nervi o dei seni
Infezione, farmaci, coagulazione e progetto protesico
Trattamento in video
Animazione didattica delle principali fasi del trattamento. Il protocollo reale viene adattato alla diagnosi di ogni paziente.
Svolgimento
Lo svolgimento del trattamento
Diagnosi e possibilità di conservare il dente
Esame clinico e radiografico per confermare che il dente non può essere conservato in modo prevedibile, valutare le radici, l’osso e le strutture vicine, quindi pianificare l’eventuale sostituzione.
Anestesia e preparazione medica
Viene somministrata un’anestesia locale. I trattamenti medici, le allergie e i farmaci che influiscono sul sanguinamento o sulla guarigione vengono verificati prima della procedura.
Estrazione semplice o chirurgica
Il dente viene mobilizzato e rimosso. A seconda della sua posizione e della sua forma, possono essere necessari un’incisione, la separazione del dente o una rimozione limitata di osso.
Pulizia dell’alveolo e controllo del sanguinamento
L’alveolo viene ispezionato e sciacquato se necessario. Possono essere utilizzati una compressione, un materiale emostatico o delle suture. Un innesto di preservazione viene discusso in base al progetto futuro.
Istruzioni, guarigione e controllo
Le istruzioni mirano a proteggere il coagulo e a limitare le complicanze. Un controllo viene organizzato in base alla difficoltà. Un dolore crescente dopo alcuni giorni, un cattivo sapore, febbre o un sanguinamento persistente devono essere segnalati.
Tecnologia e materiali
Imaging mirato e preservazione alveolare
Può essere indicata una radiografia o uno scanner 3D cone beam. A seconda del progetto, un biomateriale può aiutare a preservare il volume, senza garantire l’assenza di rimodellamento osseo.
Sicurezza
Controindicazioni
- Anticoagulanti, antiaggreganti o disturbi della coagulazione da segnalare; nessun trattamento deve essere sospeso senza parere medico
- Precedente assunzione di farmaci antiriassorbitivi o antiangiogenici, in particolare bifosfonati o denosumab, che richiede una valutazione del rischio osseo
- Radioterapia della mascella o malattia generale non stabilizzata che richiedono una pianificazione specifica
- Gravidanza accertata o possibile da segnalare per adattare l’imaging, i farmaci e il momento del trattamento; un’urgenza dentale non deve essere ignorata
- Infezione, gonfiore o limitazione dell’apertura che possono modificare la tecnica e richiedere una gestione urgente
- Rischi possibili: dolore, gonfiore, sanguinamento, infezione, alveolite, frattura di una radice o dell’osso, comunicazione con il seno mascellare, lesione di un dente vicino
- Per alcuni denti inferiori: rischio di disturbo sensitivo temporaneo o duraturo se le radici sono vicine a un nervo
- Impianto immediato solo quando le condizioni ossee, infettive e meccaniche sono favorevoli.
Domande frequenti
Quando si può sostituire il dente estratto?
La sostituzione può essere immediata o differita in base all’infezione, all’osso, ai tessuti e alla stabilità ottenibile. La scelta viene definita prima o al momento dell’intervento.
Quali segni devono spingere a consultare dopo un’estrazione?
Un sanguinamento persistente, un dolore che aumenta, la febbre, un gonfiore importante o una difficoltà a deglutire richiedono di contattare la clinica.
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