L’impianto
Viene posizionato nell’osso e svolge il ruolo di radice artificiale.
IMPLANTOLOGIA DI PRECISIONE A ISTANBUL
L’impianto dentale sostituisce la radice di un dente mancante. Da Nobel Dent, ogni trattamento inizia con un’analisi personalizzata della tua dentatura, del tuo volume osseo e della tua occlusione, per definire una soluzione adatta, funzionale e naturale.

Impianto dentale standard (unità)
a partire da500 €per unitàPrezzo base
Incluso
Non incluso
Prezzo indicativo, soggetto a una valutazione medica personalizzata.
Obiettivi e benefici
L’impianto dentale è una radice artificiale, il più delle volte in titanio, inserita nell’osso mascellare per sostenere una corona, un ponte o una protesi.
Un impianto dentale è un piccolo elemento, generalmente in titanio, inserito nell’osso mascellare per sostituire la radice di un dente mancante. Dopo la fase di guarigione, funge da supporto per una corona, un ponte o una protesi, a seconda del numero di denti da sostituire.
Viene posizionato nell’osso e svolge il ruolo di radice artificiale.
Crea il collegamento tra l’impianto e il restauro visibile.
Realizzata su misura, restituisce l’aspetto e la funzione del dente.
Ogni anatomia è diversa. Il diametro, la lunghezza, l’asse e il tipo di impianto vengono determinati dopo l’analisi clinica e radiologica.

LA BIOLOGIA AL SERVIZIO DELLA STABILITÀ
L’osteointegrazione è il processo attraverso il quale l’osso vivo stabilisce un contatto diretto e stabile con la superficie dell’impianto. La stabilità iniziale ottenuta al momento dell’inserimento viene progressivamente sostituita da una stabilità biologica legata alla guarigione e al rimodellamento osseo.
Al momento dell’inserimento, la forma dell’impianto e la qualità dell’osso contribuiscono al suo ancoraggio meccanico. Questa stabilità primaria guida la scelta del protocollo di guarigione.
Durante le prime settimane, i tessuti guariscono e nuovo osso si forma progressivamente a contatto con la superficie implantare.
L’osso continua a organizzarsi attorno all’impianto. Il professionista controlla quindi la stabilità e decide il momento appropriato per il restauro definitivo.
La durata della guarigione varia in particolare a seconda della zona trattata, della qualità e del volume osseo, dello stato di salute generale, del fumo, dell’igiene e del protocollo scelto. Non esiste quindi un tempo identico per tutti i pazienti.

A livello microscopico, la topografia e le proprietà di superficie dell’impianto influenzano le prime interazioni con le cellule e i tessuti circostanti. L’obiettivo clinico è ottenere un’integrazione stabile nel rispetto della biologia dell’osso e dei tessuti molli.
La geometria e la filettatura contribuiscono alla stabilità ottenuta al momento dell’inserimento.
La texture e le proprietà di superficie intervengono nella risposta biologica attorno all’impianto.
Il volume, la densità e la vascolarizzazione dell’osso restano determinanti.
L’igiene, i controlli e la manutenzione contribuiscono a preservare i tessuti attorno all’impianto.

PRECISIONE E PERSONALIZZAZIONE
L’imaging 3D consente di studiare il volume osseo disponibile e le strutture anatomiche da rispettare. Il chirurgo può così preparare la posizione, l’asse e le dimensioni dell’impianto in coerenza con il futuro dente. Quando l’indicazione lo consente, questa pianificazione può essere associata a una guida chirurgica.
Animazione didattica delle principali fasi del trattamento. Il protocollo reale viene adattato alla diagnosi di ogni paziente.
Svolgimento
Esame dei denti e delle gengive, scanner cone beam, analisi dell’occlusione e dei farmaci, quindi pianificazione della posizione dell’impianto. Un innesto osseo o un rialzo del seno mascellare può essere discusso quando il volume osseo è insufficiente.
L’impianto viene inserito in anestesia locale. Una sedazione può essere presa in considerazione quando è indicata dopo la valutazione. Il protocollo può essere convenzionale o guidato a seconda della situazione anatomica.
Un periodo di guarigione di diversi mesi è generalmente necessario per consentire l’osteointegrazione. La durata dipende dall’osso, dalla zona trattata, da un eventuale innesto e dalla stabilità dell’impianto.
Il pilastro che collega l’impianto al futuro dente può essere posizionato il giorno dell’intervento o in una fase successiva, a seconda del protocollo e della guarigione.
Dopo la conferma della stabilità dell’impianto e della salute dei tessuti, viene realizzata una corona, un ponte o una protesi su misura. Controlli e una manutenzione professionale restano necessari a lungo termine.
MATERIALI E SISTEMI RICONOSCIUTI
La clinica lavora con produttori di impianti riconosciuti. Il sistema viene selezionato dal chirurgo in base all’anatomia, alla qualità ossea, al restauro previsto e al protocollo clinico. La clinica consegna al paziente le informazioni di tracciabilità relative al dispositivo effettivamente inserito.

Il sistema Straumann BLX presenta un design destinato alla stabilità primaria, il materiale Roxolid® e la superficie SLActive®. Queste caratteristiche riguardano questo modello specifico.

Il sistema NobelActive con TiUltra™ combina un corpo in titanio grado 4, una connessione conica interna e la superficie TiUltra™. Queste caratteristiche riguardano questo modello specifico.

Il sistema Osstem TSIII SA presenta un corpo conico volto alla stabilità primaria; la sua superficie SA è ottenuta mediante sabbiatura e mordenzatura acida. Queste caratteristiche non sono generalizzabili all’intera gamma Osstem.


Il sistema Medigma Fix Konisch™ presenta una connessione conico-esagonale, un corpo conico autofilettante e una superficie RBM ottenuta mediante proiezione di particelle riassorbibili di fosfato di calcio. Il modello esatto e il suo diametro corrispondono al dispositivo effettivamente inserito.


La gamma BEGO Semados® comprende diverse famiglie, in particolare RS/RSX, SC/SCX, RI e S TG, e utilizza la superficie TiPurePlus®. Il modello Semados RI presenta un corpo conico, una filettatura autocondensante e il platform switching — caratteristiche proprie di questo modello, non attribuibili all’intera gamma.

Gli impianti VenusCon® sono proposti in diversi diametri e lunghezze, in lega di titanio Ti6Al4V ELI (grado 23), con una superficie RBM trattata con fosfato di calcio.
Le marche e i modelli presentati sono dispositivi medici utilizzati secondo la loro indicazione. Nessun sistema garantisce da solo il successo di un trattamento. I risultati dipendono anche dalla diagnosi, dal gesto chirurgico, dalla guarigione, dall’igiene e dal follow-up.
Sicurezza
L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale. Dopo l’intervento possono comparire sensibilità, gonfiore o un fastidio transitorio. Il professionista ti consegna indicazioni e un trattamento adatti alla tua situazione.
I tempi dipendono dal sito trattato, dalla stabilità dell’impianto, dalla qualità ossea e dall’eventuale necessità di un innesto. Un restauro provvisorio può talvolta essere preso in considerazione, ma il carico immediato non è possibile in tutte le situazioni.
Un aumento osseo o un’altra tecnica può essere proposto dopo l’analisi 3D. Solo la valutazione clinica permette di determinare la soluzione appropriata.
Un impianto può funzionare a lungo quando è ben indicato, correttamente inserito e regolarmente mantenuto. Non esiste tuttavia una garanzia universale di durata: il fumo, alcune malattie, il bruxismo, l’igiene e il follow-up influenzano la prognosi.
Lo spazzolamento, la pulizia interdentale e le visite di manutenzione sono essenziali. I tessuti attorno all’impianto devono essere monitorati come quelli attorno a un dente naturale.
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