Volume osseo e stato dei tessuti attorno al sito
Impianto e restauro in ceramica
Impianti dentali e corone E-max
Una soluzione che associa la ricostruzione implantare a una corona in ceramica scelta in base alla zona, allo spazio e alle sollecitazioni meccaniche.

- Risultati
- Trattamento in più fasi con guarigione e controlli regolari
Prezzo e soggiorno
Impianto + corona E-max (unità)
a partire da700 €per unitàPrezzo base
- Hotel
- Hotel non inclusoPer trattamenti superiori a 10 000 €, una settimana di hotel è offerta sul primo soggiorno.
Incluso
- anestesia
- follow-up postoperatorio
Non incluso
- biglietti aerei
- farmaci
- hotel
- transfer
Prezzo indicativo, soggetto a una valutazione medica personalizzata.
Obiettivi e benefici
Impianti e corone E-max: indicazioni, materiali, fasi e manutenzione
Un progetto che associa impianti dentali e corone E-max può rispondere a diverse situazioni: sostituzione di un dente mancante con un impianto, restauro di un dente naturale indebolito con una corona, o armonizzazione di restauri visibili in uno stesso piano di trattamento.
I vantaggi
- Sostituzione di un dente mancante e restauro dei denti indeboliti in base alla valutazione
- Aspetto naturale ricercato grazie a una ceramica scelta in base all’indicazione
- Ceramica senza metallo possibile per alcuni restauri estetici
- Pianificazione che distingue chiaramente impianto, pilastro e corona
- Scelta del materiale adatto al dente, all’occlusione e all’estetica
- Miglioramento estetico e funzionale in base ai denti trattati
- Tracciabilità dell’impianto, del pilastro e del materiale protesico
- Manutenzione e riparazioni possibili a seconda del sistema protesico


Tre elementi coordinati: impianto, pilastro e corona
La corona ripristina la parte visibile, il pilastro assicura la connessione e l’impianto sostituisce la radice. La scelta di una ceramica E.max dipende dall’estetica ricercata, dalla posizione e dalle forze masticatorie.
- Progetto protesico che guida la posizione dell’impianto
- Materiale scelto in base a estetica e sollecitazioni
- Profilo gengivale e occlusione controllati
Cosa valuta lo specialista
Spazio disponibile per il pilastro e la corona
Colore, zona del sorriso, occlusione e bruxismo
Trattamento in video
Animazione didattica delle principali fasi del trattamento. Il protocollo reale viene adattato alla diagnosi di ogni paziente.
Svolgimento
Lo svolgimento del trattamento
Valutazione clinica, implantare e protesica
Esame dei denti e delle gengive, scanner cone beam, analisi dell’occlusione, del volume osseo e dei restauri esistenti. Vengono valutati i denti conservabili e le alternative più conservative.
Piano di trattamento e scelta dei materiali
Il piano distingue i denti da conservare, quelli da restaurare con una corona e i denti mancanti che richiedono un impianto. Il materiale di ogni corona viene scelto individualmente.
Inserimento dell’impianto quando necessario
L’impianto viene inserito in anestesia locale secondo la pianificazione. Un innesto può essere eseguito contestualmente o in una fase separata. La stabilità ottenuta determina la possibilità di un restauro provvisorio.
Osteointegrazione e fase protesica
Un periodo di guarigione di diversi mesi è generalmente necessario prima del restauro definitivo. Il pilastro, le impronte e le prove vengono eseguiti quando l’impianto e i tessuti sono sufficientemente stabili.
Corona definitiva e manutenzione
La corona definitiva viene provata e poi cementata o avvitata a seconda del sistema utilizzato. Vengono controllati l’occlusione, i contatti, l’estetica e l’accesso alla pulizia. Il follow-up comprende la manutenzione degli impianti, delle gengive e dei restauri.
Tecnologia e materiali
Impronta digitale e progettazione della corona
La digitalizzazione aiuta a controllare i contatti e il profilo del restauro. Il materiale finale viene convalidato in base alla situazione e può essere diverso da E.max se le sollecitazioni lo richiedono.
Il sistema implantare viene selezionato in base alla situazione clinica di ogni paziente.
Sicurezza
Controindicazioni
- Infezione, carie o malattia parodontale attiva da trattare prima del progetto
- Volume osseo insufficiente che può richiedere un innesto o un rialzo del seno mascellare
- Diabete non controllato, malattia generale non stabilizzata o alcuni farmaci che richiedono una valutazione individuale
- Tabagismo che aumenta il rischio di ritardo nella guarigione e di fallimento implantare
- Bruxismo o forze masticatorie importanti che possono controindicare alcuni materiali o richiedere un bite
- E-max non adatto a tutte le zone, gli spessori o i restauri
- Rischi implantari: infezione, mancata osteointegrazione, perdita ossea, infiammazione perimplantare o lesione di una struttura vicina
- Rischi protesici: distacco, allentamento delle viti, frattura, usura, carie di un dente con corona o infiammazione gengivale.
Domande frequenti
E.max è adatto a tutte le corone su impianto?
No. La zona, lo spessore disponibile, il tipo di pilastro e le sollecitazioni meccaniche influenzano la scelta. Un’altra ceramica può essere preferibile.
La corona e l’impianto vengono inseriti insieme?
Talvolta è possibile un restauro provvisorio in tempi rapidi, ma la corona definitiva viene generalmente realizzata dopo la conferma della guarigione.
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