Causa dell’eccesso gengivale e presenza di infiammazione
Architettura gengivale
Gengivectomia
Un rimodellamento della gengiva destinato a trattare un eccesso di tessuto o a riequilibrare la linea gengivale dopo la diagnosi.

- Recupero
- Possibili fastidio, sensibilità e lieve sanguinamento per diversi giorni
Prezzo e soggiorno
Gengivectomia
700 €Prezzo base
- Hotel
- Hotel non inclusoPer trattamenti superiori a 10 000 €, una settimana di hotel è offerta sul primo soggiorno.
Incluso
- anestesia
- follow-up postoperatorio
Non incluso
- biglietti aerei
- farmaci
- hotel
- transfer
Prezzo indicativo, soggetto a una valutazione medica personalizzata.
Obiettivi e benefici
Gengivectomia: indicazioni, differenza con l’allungamento di corona clinica, guarigione
La gengivectomia consiste nel rimuovere una parte della gengiva quando è in eccesso.
I vantaggi
- Rimozione mirata di un eccesso di gengiva dopo una diagnosi parodontale
- Contorno gengivale pianificato in base ai denti, all’osso e alla linea del sorriso
- Pianificazione in base all’altezza ossea e allo spessore della gengiva
- Può migliorare il contorno gengivale quando l’indicazione è posta correttamente
- Può facilitare la pulizia quando l’eccesso gengivale crea false tasche
- Può preparare un restauro solo quando i tessuti sono stabilizzati
- Bisturi, elettrochirurgia o laser scelti in base al caso
- Follow-up indispensabile per limitare la recidiva


Ridisegnare la linea gengivale con precisione
Il contorno ricercato viene pianificato in base all’altezza dei denti, al livello osseo e alla salute parodontale. La gengivectomia non è indicata per tutte le forme di sorriso gengivale.
- Pianificazione simmetrica del contorno
- Rispetto dei tessuti di attacco (ampiezza biologica) e del livello osseo
- Guarigione monitorata prima di qualsiasi restauro definitivo
Cosa valuta lo specialista
Rapporto tra gengiva, osso e lunghezza clinica dei denti
Igiene, sorriso, simmetria e progetto restaurativo associato
Trattamento in video
Animazione didattica delle principali fasi del trattamento. Il protocollo reale viene adattato alla diagnosi di ogni paziente.
Svolgimento
Lo svolgimento del trattamento
Diagnosi gengivale e ricerca della causa
Esame delle gengive, misurazione delle tasche, radiografie se necessarie, valutazione dell’altezza ossea, dell’igiene, dei farmaci e della causa dell’eccesso gengivale.
Controllo dell’infiammazione e piano di trattamento
Prima dell’intervento può essere eseguita una pulizia professionale o un trattamento parodontale non chirurgico. I restauri estetici vengono pianificati solo dopo la stabilizzazione dei tessuti.
Rimozione e rimodellamento dell’eccesso gengivale
La quantità di tessuto da rimuovere viene individuata, poi la gengiva viene rimodellata con il bisturi, con l’elettrochirurgia o con il laser a seconda dell’indicazione. In alcuni casi può essere applicato un impacco parodontale.
Controllo del sanguinamento e protezione della zona
Il sanguinamento viene controllato e la superficie trattata viene protetta secondo la tecnica utilizzata. Vengono precisate le istruzioni per la pulizia e, se necessario, un collutorio antisettico.
Guarigione, ripresa dello spazzolamento e controllo
La zona viene controllata dopo circa una o due settimane. Lo spazzolamento riprende gradualmente secondo le istruzioni. Il contorno finale e la necessità di un restauro vengono rivalutati dopo la stabilizzazione dei tessuti.
Tecnologia e materiali
Sondaggio parodontale e guida estetica
Le misurazioni cliniche, le fotografie e, a seconda del caso, una guida del contorno aiutano ad armonizzare il risultato nel rispetto dei tessuti.
Sicurezza
Controindicazioni
- Igiene e controllo della placca da migliorare prima dell’intervento per ridurre l’infiammazione e il rischio di recidiva
- Malattia parodontale attiva da trattare prima di una correzione puramente estetica
- Farmaci associati a un’ipertrofia gengivale da segnalare; nessuna modifica senza l’accordo del medico prescrittore
- Livello osseo da verificare per distinguere tra gengivectomia semplice e allungamento di corona clinica con rimodellamento osseo
- Anticoagulanti, disturbi della coagulazione, diabete non controllato e tabagismo che richiedono una valutazione individuale
- Rischi possibili: dolore, sanguinamento, gonfiore, infezione, sensibilità, recessione, denti che appaiono più lunghi, spazi interdentali più visibili o contorno irregolare
- Ricrescita del tessuto possibile se la causa persiste o se l’indicazione è valutata in modo insufficiente
- Tessuto rimosso che può essere inviato ad analisi quando il suo aspetto o la sua origine sono insoliti.
Domande frequenti
La gengiva ricresce dopo una gengivectomia?
La stabilità dipende dalla causa, dalla tecnica e dalla manutenzione. Un’infiammazione persistente o alcuni farmaci possono favorire una recidiva.
La gengivectomia è sufficiente per un sorriso gengivale?
Non sempre. La causa può essere gengivale, ossea, dentale, muscolare o scheletrica. Il trattamento dipende dalla diagnosi.
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