Altezza dell’osso sotto il seno e presenza di setti
Guadagnare altezza ossea
Rialzo del seno mascellare
Un intervento che aumenta l’altezza dell’osso disponibile sotto il seno mascellare, quando il volume residuo non consente di inserire un impianto.

- Durata
- Intervento che dura spesso da 1 a 2 ore; soggiorno da 7 a 8 giorni quando vengono inseriti impianti.
- Recupero
- Gonfiore, sensibilità e sanguinamento dal naso possibili per diversi giorni.
- Risultati
- Corone previste da 5 a 7 mesi dopo l’intervento, a seconda della guarigione.
Prezzo e soggiorno
Rialzo del seno mascellare
400 €Prezzo base
- Hotel
- Hotel non inclusoPer trattamenti superiori a 10 000 €, una settimana di hotel è offerta sul primo soggiorno.
Incluso
- anestesia
- follow-up postoperatorio
Non incluso
- biglietti aerei
- farmaci
- hotel
- transfer
Prezzo indicativo, soggetto a una valutazione medica personalizzata.
Obiettivi e benefici
Rialzo del seno mascellare: indicazioni, tecniche, guarigione e rischi
Il rialzo del seno mascellare aumenta l’altezza dell’osso disponibile nella parte posteriore del mascellare, dove il seno scende e dove l’osso è spesso troppo sottile per ricevere un impianto. Il pavimento del seno viene sollevato e un sostituto osseo viene posizionato sotto la membrana.
I vantaggi
- Rende possibile l’inserimento di impianti in una zona in cui l’osso è carente
- Sostituto osseo sintetico, senza prelievo dal paziente
- Tecnica scelta in base all’altezza dell’osso realmente disponibile
- Può essere eseguito contemporaneamente all’inserimento degli impianti nei casi favorevoli
- Volume ottenuto controllato tramite imaging prima del proseguimento del trattamento
- Permette di evitare una protesi rimovibile in alcune situazioni
- Intervento eseguito in anestesia locale, sedazione possibile
- Decorso post-operatorio abitualmente gestito con le terapie prescritte e il rispetto delle indicazioni


Sollevare il pavimento del seno per creare volume
La membrana sinusale viene scollata con cautela, poi un sostituto osseo viene posizionato nello spazio creato. Il volume ottenuto si trasforma in osso nel corso dei mesi, prima di prendere in considerazione l’inserimento di un impianto.
- Tecnica scelta in base all’altezza dell’osso residuo
- Sostituto osseo sintetico, senza prelievo
- Controllo del volume ottenuto prima di qualsiasi inserimento implantare
Cosa valuta lo specialista
Stato della cavità sinusale e precedenti di sinusite
Fumo, infezione, salute generale e capacità di guarigione
Trattamento in video
Animazione didattica delle principali fasi del trattamento. Il protocollo reale viene adattato alla diagnosi di ogni paziente.
Svolgimento
Lo svolgimento del trattamento
Valutazione clinica e scanner cone beam
Esame clinico e scanner cone beam per misurare l’altezza dell’osso sotto il seno, individuare la membrana, gli eventuali setti e lo stato della cavità sinusale.
Scelta della tecnica in base all’altezza ossea disponibile
A seconda dell’altezza residua, il rialzo viene eseguito per via crestale, attraverso il sito implantare, o per via laterale quando il guadagno necessario è maggiore.
Sollevamento del pavimento del seno e inserimento del sostituto osseo
La membrana del seno viene scollata con cautela e il sostituto osseo viene posizionato nello spazio creato. Una lacerazione della membrana può portare a interrompere l’intervento e a rinviarlo.
Guarigione e controllo del volume ottenuto
Il volume innestato si trasforma in osso nel corso dei mesi. Un controllo tramite imaging verifica l’altezza ottenuta prima di valutare il proseguimento.
Inserimento degli impianti, poi protesi definitiva
Gli impianti vengono inseriti quando il volume è sufficiente, poi la protesi viene realizzata dopo l’osteointegrazione. Le visite di controllo e un’igiene rigorosa condizionano il risultato a lungo termine.
Tecnologia e materiali
Scanner 3D cone beam e misurazione del volume sinusale
Lo scanner 3D precisa l’altezza disponibile, la posizione dei setti e lo stato della mucosa. Queste misurazioni orientano la scelta tra accesso crestale e accesso laterale.
Sicurezza
Controindicazioni
- Sinusite cronica o infezione sinusale attiva
- Malattia parodontale o infezione dentale non trattata
- Diabete non controllato o malattia generale non stabilizzata
- Tabagismo, che aumenta nettamente il rischio di fallimento.
Domande frequenti
Accesso crestale o accesso laterale?
L’accesso crestale è indicato quando resta osso a sufficienza e il guadagno necessario è limitato. L’accesso laterale viene scelto quando il rialzo richiesto è più importante.
Cosa succede se la membrana si lacera?
Una piccola lacerazione può talvolta essere gestita durante l’intervento. Altrimenti, la procedura viene interrotta e ripresa dopo la guarigione.
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